venerdì 9 novembre 2012

Pazienza

è la parola d'ordine.


Ho deciso di cancellare tutti i post più vecchi, perchè mi fa un pò male leggere delle mie antiche soddisfazioni legate a gare e risultati.


Dopo 5 mesi di tendinite all'achilleo, mi ritrovo fermo come un palo. Quindi non è il momento di guardarsi indietro, nè di provare invidia per i compagni di squadra fortunati che stanno correndo alla grande.


No, adesso bisogna essere così bravi da tenere duro con la testa, cioè pazientare e non abbandonare l'idea di riprendere a correre, un giorno. Domattina mi è concesso un test di due, tre chilometri lenti, per vedere se la prima settimana di esercizi eccentrici, può aver dato qualche frutto.


Già un traguardo l'ho raggiunto: fino a qualche tempo fa gli esercizi al gradino mi davano troppo fastidio, così li ho eliminati dal programma di recupero.


Al primo segnale di fastidio: stop. A casa camminando. Prometto.


A un patto: sorriso e buoni propositi, niente sconforto. La mia forza si misura anche da questo.


Perchè tanto il programma riabilitativo prevede la prosecuzione degli esercizi a oltranza, i risultati dovrebbero farsi sentire fra più di un mese. Se poi domani mi accorgo che tre chilometri non mi danno fastidio, meglio ancora.


 

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