giovedì 31 gennaio 2013

Fauna selvatica e il test del fifone

Vedendo i ritmi di corsa con cui si allenano molti colleghi blogger, mi rendo conto di una cosa. 
Quelli che seguono sono gli animali che più si confanno alla mia attuale condizione di runner.
numero uno:
numero due:

 
e numero tre:
 
Sono tutte bestioline piuttosto simpatiche, per cui non intendo prendermi gioco della loro, più che naturale, lentezza nei movimenti. Anzi, mi sento così vicino a loro che quasi quasi non mi dispiace continuare ad emularle ancora per un pò.
Detto questo, guardiamo avanti.
Il sito di Albanesi, nella pagina dedicata al recupero da infortuni propone un test di guarigione, secondo cui io sarei verosimilmente collocato fra il livello 2 e il livello 3, in una scala che va da 0 a 4, ovvero:

Livello 2 (test del riscaldamento) - Correte 1 km a 5'30" + 1 km a 5' + 1 km a 4'30" (sempre 30" in più se valete più di 21' sui 5000). Come sopra, se sentite qualcosa: STOP. 
Livello 3 (test del lento) - Correre 6 km al ritmo del vostro fondo lento + 1 km al ritmo del 10000. Come sopra, se sentite qualcosa: STOP. 


Sempre prendendo per buono quello che dice, io ho corso, nelle ultime tre uscite, dei lenti che andavano da 6 a 6,8 km senza nessun sintomo.
Sarebbe il momento di superare il livello 3, ovvero dopo i fatidici 6 km provare ad accelerare il passo e correre un km veloce.
Il primo problema è che non so più quanto valgo sui 10km, prima dell'infortunio (un anno fa) correvo i 10.000 a 3'38''/km, se ci provassi adesso potrei aspettarmi un infarto, o quanto meno uno strappo muscolare. Non è il caso.
Potrei semplicemente tentare un km ad un ritmo svelto ma sostenibile, un pò a sensazione.
Il secondo problema è che ho paura di un test del genere. Ho paura di "sentire qualcosa e STOP", avvertire una fitta correndo veloce temo che mi possa compromettere la guarigione. 
Quindi credo che opterò per 500 mt svelti, nella migliore delle ipotesi, ovvero se superati i 6 km non avrò percepito fastidi.
Quindi lo battezzerò: Livello 2 e 1/2 (test del fifone).


venerdì 25 gennaio 2013

Corsetta del venerdì

CL 6,00 km in 29'29'' a 4'55''/km
Questo ad oggi è il limite che mi è concesso.
Quindi












non canto
ma

fischietto!
Buon week!

martedì 22 gennaio 2013

Grandi citazioni

Correre
(finalmente un lento di 6 km senza nessun problema dopo tutto sto tempo!!)
è un pò come volare!


Ieri sera sembrava che nulla potesse andare male, sono partito con la certezza che questa volta non avrei ricevuto segnali dal caro vecchio achille acciaccato. E così è stato.
Il momento critico solitamente arriva dopo il terzo chilometro, ma questa volta non sentivo nulla. E stranamente mi aspettavo di non sentire nulla, come se ci fossimo messi d'accordo prima della partenza.
Quando ero già sufficientemente riscaldato sentivo naturale anche accelerare un pò il ritmo. Ho dovuto frenarmi solo per il timore di spezzare l'incantesimo.
Dalla gioia ho dirottato il percorso nel centro di Mondovì, sorridendo alle persone che incontravo. Gente che non capiva che ci stava a fare un podista, con un sorriso ebete stampato sulla faccia, sotto i portici di corso Statuto.
Ma a me non importava, ero troppo felice per questa situazione di apparente e improbabile guarigione, che mi permetteva finalmente di farmi una corsa col solo piacere di correre, senza altri pensieri.
Sono arrivato a casa e il Forerunner mi diceva: 5,90 km. Avrei potuto fare cifra tonda, ma l'ho fermato lì. Stop. Per un infantile istinto scaramantico che ogni tanto mi salta fuori.
Lo so, non sono guarito, il tendine è infido e beffardo, lo conosco bene. 
Mi ha dato un giorno di tregua, ma per me che sono un inguaribile ottimista è un segnale di miglioramento, lento, lentissimo ma inesorabile.
Ora è il momento di stare coi piedi per terra. In tutti i sensi.

Corsa di ieri: CL km 5,90 in 27'40'' - ritmo 4'41''/km

lunedì 21 gennaio 2013

Mega

Durante il pomeriggio di ieri, una pigrissima domenica caratterizzata da una copiosa nevicata, bimbi influenzati e scarse possibilità d'azione, ho avuto come unico sfogo la tv, che è rimasta accesa praticamente tutto il giorno. Caso più unico che raro, per me.
Da RaiNews24 ho appreso la notizia di quel tizio di nome Kim Dotcom, Neozelandese, informatico, che dopo una lunga serie di grane con la giustizia per aver messo su un sito di file sharing che permetteva di scaricare video protetti da diritti d'autore, si è buttato ora sul file hosting.
E mica roba da poco: ha creato un sito che già dal nome rivela le sue manie di grandezza: "Mega" e l'indirizzo è http://mega.co.nz
Nome proporzionato, tra l'altro, alla stazza del personaggio.
L'iscrizione gratuita concede a chiunque lo sbalorditivo spazio di 50Gb di hosting, che volendo pagare qualcosa si ampliano a 500Gb, ma non è il mio caso.
Per chi, come me, è abituato a DropBox (2,5Gb), è come passare da un CD a un hard disk su internet, comodissimo, gratuito e sempre a disposizione.
Perfettamente legale, perchè l'utente registrato è responsabile di ciò che ci mette su.
I singoli file e le cartelle sono condivisibili con chiunque, ovviamente solo rivelando un'apposita key di crittografia al destinatario del documento.
Letta la notizia, mi sono fiondato al pc e ho tentato la registrazione, senza successo perchè nella giornata inaugurale il sito era preso d'assalto.
Stamattina però ci sono riuscito senza problemi, e ora sono un nuovo utente di Mega.
Sto per sperimentare il funzionamento...consigliatissimo a tutti.


sabato 19 gennaio 2013

Lesson Uan

Prima di un'intensa attività aerobica, è fondamentale un'alimentazione a base di carboidrati.

giovedì 17 gennaio 2013

Blogger










Anno nuovo (ormai già da qualche giorno), blog nuovo (da oggi).
Ho deciso di passare a Blogger perchè mi sembra molto più bello e funzionale di IoBloggo.
Peccato che nell'importazione ho perso tutti i commenti ai post...
Che comunque rimangono qui.
Cercherò almeno di sistemare tutto il resto.

Corsa di ieri:
CL km 4,87 in 23'40'' ritmo 4'55/km

lunedì 14 gennaio 2013

Pensiero del giorno

Ancora un paio di mesi e qualunque attività all'aria aperta sarà più bella. In attesa di (forse) riprendere a correre con continuità, potrò abbandonare temporaneamente l'ellittica per dedicarmi a qualcosa di più divertente.
La bici non è il mio sport preferito, ma ogni volta che mi sarà possibile andrò a lavorare pedalando. La mia postazione di lavoro dista 11km da casa, e qualunque strada scelga di fare c'è di mezzo una collina piuttosto ardua da superare, il che garantisce ogni volta un giro da 22km e due colline, fra l'andata del mattino ed il ritorno della sera. Abbastanza allenante per un non-ciclista come me.
Mi piacerebbe provare un paio di roller in linea, certo è che le possibilità d'impiego diminuiscono drasticamente in quanto non tutte le strade si prestano a questo sport, è sicuramente più adatto da praticare durante i week end, famiglia permettendo...
Come pure andare al mare e noleggiare una tavola da SUP, l'ho testata una sola volta e sono rimasto stupito dalle potenzialità dell'attrezzo: si attivano tutti i muscoli del corpo, soprattutto le gambe, i battiti sono costantemente in un range medio alto per la continua fatica nel tentativo - spesso vano - di restare in piedi. E per lo stesso motivo, la difficoltà di mantenere l'equilibrio rimanendo in posizione ritta e a piedi fermi costituisce un'eccezionale ginnastica propriocettiva, un toccasana per la muscolatura delle caviglie e la riabilitazione all'achilleo.
Peccato che sia piuttosto costosa, peccato soprattutto per la difficoltà di trovarne usate. Dipende dal fatto che in Italia questo sport si è diffuso da pochi anni e chi ce l'ha, per ora, se la tiene.
A contrario della corsa, anche il nuoto mi risulta molto più facile da praticare con le temperature più miti: mentre correrei (e correvo) anche sotto una nevicata e col fondo scivoloso, col freddo trovo molto faticoso vincere la pigrizia e uscire di casa per andare in piscina.
Certo, a prescindere dalla stagione, le attività che ho elencato si prestano molto di più nei week end. E questo mi riporta drasticamente al solito discorso: amo correre, anche perchè puoi farlo nei ritagli di tempo.

Quindi, resoconto della corsa di ieri:
CL 4,85 km in 24'44'', media di 5'06''/km

martedì 8 gennaio 2013

Il testardo




Sempre sulla scorta dei consigli di amici runners "live" e online, faccio tesoro di questi ormai 7 mesi di tribolazioni e riprovo con un timoroso e reverenziale approccio alla corsa su strada.
L'ecografia è fissata per il 7 febbraio, in attesa del responso corricchio a giorni alterni, o anche più di rado se è il caso, per ora 4 km a un ritmo di 5'/km, cioè il ritmo che a inizio 2012 era più o meno quello del riscaldamento.
Nonostante questa condizione, per il momento non certo ideale rispetto alle mie ambizioni da podista...e nonostante ben 5 kg di ciccia messi su in 7 mesi di scarsa attività, faccio tesoro di quello che potrebbe essere un insegnamento valido in ogni attività: accontentarsi di quello che si ha.
Quindi mi sforzo di non pensare alle "glorie" del passato e vado a correre. Pochi chilometri, lentamente, guardandomi intorno e apprezzando quella bella sensazione che mi dà sentire il corpo che si scalda con il gelo fuori.
Sono contento di quello che riesco a fare, sono ancora più contento perchè non mollo il tiro. Ascolto i doloretti, sperimento tutto quanto possibile per migliorare la condizione e per cercare di aumentare, col tempo, il ritmo e il chilometraggio.
Non sono sicuro che la cosa mi passerà ma continuerò a provarci. Alla peggio so che posso andare in bici e nuotare, se proprio il 2013 non mi permetterà di correre.
Nel frattempo, però, ho rinnovato la tessera Fidal.....

martedì 1 gennaio 2013

Amletico




Da 30 giorni mi dico:
"non correrò per un mese, si ricomincia il 1/1/13"
Visto che da un mese, non correndo, non ho nessun sintomo al mio povero tendine, sarebbe proprio il caso di mettere le scarpe e provare.
Ma il timore di una ricaduta è così forte, che...non ho il coraggio.
Ieri la scusa ufficiale era: "l'influenza è appena passata, datti ancora qualche giorno".
Oggi la scusa ufficiale è: "forse prima merita fare un'ecografia"
E domani?