lunedì 4 marzo 2013

Tabelle e Calendari


Questa settimana ho raggiunto un altro paio di traguardi abbastanza significativi, un lento da 11 km e qualche piccolo lavoro di potenza.
Svolgendo un medio da 7 km e un progressivo con km lanciato nel finale, ho potuto verificare la mia reale condizione atletica di questo post infortunio, che è davvero molto penalizzata da tutti questi mesi lontano dalle corse.
Oltretutto devo perdere peso, ho circa 4 kg di troppo da far fuori e il metabolismo deve ancora rendersi conto che sono di nuovo uno sportivo...
Per iniziare mi manca l'autonomia sul lungo, ma quello è il problema che mi preoccupa di meno, in fondo per quello è sufficiente uscire spesso e correre, correre, correre.
Il problema sono i ritmi, le gambe non reggono alle velocità sostenute e su quello c'è molto da lavorare.
Ieri ho corso 10 km a ritmo variato, quello che per semplicità ho battezzato "fartlek" ma che in realtà si è trattato di un allenamento a ritmi differenziati.
Quindi un riscaldamento di 2,5 km + Medio/veloce di 4 km + Recupero da 1 km + n°5 Allunghi da 100 mt con recuperi di pari distanza + Defaticamento da 1,5 km con finale in salita.
Gli obbiettivi erano riabituarsi alla fatica e nello stesso tempo dare un pò di brio alle gambe, per questo ci ho messo gli allunghi, con il proposito che per un pò li devo ripetere una volta alla settimana.
Ho rimesso mano alla tabella di allenamento e ho deciso per domani di tentare le prime ripetute, quindi opterò per una serie di brevi da 500 mt con recuperi da 300 mt, non molte per la verità perchè non voglio superare 10-11 km sul totale dell'allenamento.
Giovedì un medio e sabato un lungo lento, con tentativo di raggiungere i 12 km.
Come mi ero ripromesso, ho anche dato un'occhiata al calendario gare e mi sono fissato un paio di date:
- Esordio in una non competitiva da 10 km a Varazze il 17 marzo (senza nessuna velleità da classifica);
- Gara a Rossana il 23 marzo o in alternativa la Tuttadritta del 24 a Torino. Anche in questo caso, tenendo a freno vani istinti competitivi!
Il tendine non si è più fatto sentire e me ne rallegro, mi preoccupa invece quella piccola borsite, sempre causata dalla vecchia infiammazione, che correndo non mi dà nessun problema ma si fa sentire il giorno dopo con una specie di pizzicotto. Spero che anche quella non decida di crearmi dei fastidi. Per ora continuo a metterci del ghiaccio. Per assurdo, il momento in cui la percepisco di più è guidando, si vede che non gradisce l'inclinazione del piede sull'acceleratore.
Chissà se qualcuno ha esperienza in fatto di borsiti...spero che anche per quella non mi dicano di dovermi fermare, non reggerei il colpo!

7 commenti:

  1. Hehehe lo avevo scritto nel commento al precedente post: tabelle, ripetute...
    Le gambe a breve torneranno a girare come sanno, basta iniziare a fare dei lavori seri!
    Per quei chiletti in più non preoccuparti, con i km e qualche piccolo accorgimento alimentare andranno via pure loro.
    Di borsiti non ne capisco granchè però continua a mettere il ghiaccio e non sforzare troppo!
    Sono contento che stai riprendendo gli allenamenti e che a breve riprenderai anche a gareggiare (- 2 settimane...). I runners sono una grande famiglia, ed anche se non ci conosciamo sappiamo cosa significhi voler correre e non poterlo fare e sapppiamo i sacrifici che facciamo per allenarci e quindi siamo in grado di capire come ci si sente in determinati momenti! E se io faccio una gara in 50' ed un mio amico la fa in 30' sono contento uguale. Ho notato che per (quasi) tutti i runners non esiste l'invidia, ma il riconoscimento delle capacità e dei meriti altrui; cose che in altri sport difficilmente ho trovato.

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  2. E' vero, veder correre podisti più veloci tutt'al più è uno stimolo per migliorarsi, lo spirito finale è sempre e comunque il piacere di correre tutti insieme. Per quanto mi riguarda sto mantenendo l'impegno di fermarmi ad ogni fastidio, e corro a giorni alterni. Il fatto è che mentre corro non sento nulla, quindi non so bene come affrontare (ancora....) questo grattacapo!

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  3. Bravo Alain! Per la borsite se è roba vecchia sarà cronicizzata e calcificata, dove ce l'hai? Sull'inserzione del tendine sopra il tallone?

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    1. Proprio lì! Il dott. mi ha detto che è conseguenza della tendinite, per ora non mi dà problemi durante la corsa.

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    2. Sì trovi qualcosa sotto sindrome di Haglund, anche io ce l'ho.

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  4. bene veramente bene
    sono molto contento
    io convivo quotidianamente con dolori e pizzicotti vari, da sempre ormai,
    l'importante è che impari a conoscerli, non sottovalutarli, trovare il modo di sciogliere i punti contratti
    anche per me, il momento della guida è quello in cui sento maggiori fastidi, alla chiappa destra, al tendine d'achille destro, ma ormai ci convivo da sempre
    ma quanto bello è sentire di avere 4kg in più e di riscoprire un pò alla volta la propria vitalità in questo
    desiderio di volare di correre leggero .........
    sogni e desideri per pochi....

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  5. @Franchino: grazie dell'informazione, ci studierò sopra...sperando di non spaventarmi troppo!
    @Andrea: sono contento anche di essere in buona compagnia, vedo che i doloretti attanagliano un pò tutta la comunità! Bisogna essere attenti a gestirli per non compromettere la possibilità di correre. Invece i 4 kg in più per ora rappresentano un freno al fatto di poter correre leggero...mi sa che dovrò lavorare anche sulla dieta, purtroppo sono una buona forchetta!

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