mercoledì 13 marzo 2013

Una giornata così così


Partito con la solita carica adrenalinica del Lazzaro che si è alzato per camminare, è felice, così felice che invece di camminare decide di correre.
Così Gesù vede che fa il furbo e decide di dargli una bastonata.
Sulle caviglie.
A Lazzaro non è andata proprio così, ma ieri, trasponendo la storia da un contesto evangelico alla mia misera persona, ho avuto un pò quell'impressione, nelle mie vesti di runner infortunato, ora nella nuova versione Podista 1.02.
Ero partito per un allenamento piuttosto pesante, le ripetute lunghe da 2 km, un allenamento che già temevo, solo per il nome: ripetute da 2000! Dopo tutto questo tempo ne sentivo un pò la paura, principalmente per il confronto con il Podista ver. 1.01.
Ma ormai da molto tempo non ho problemi al tendine, nelle ultime settimane ho svolto uscite piuttosto pesanti, ripetute brevi, allunghi, progressive, nessun problema...non c'era ragione di preoccuparsi più di tanto.
Parto col riscaldamento e sento un leggero fastidio all'achille sinistro, quello sano. Dev'essere solo un adattamento alla corsa, penso, e proseguo.
Decido di prolungare il riscaldamento finchè non scompare. E in effetti poco dopo non sento più nulla.
Parto con la prima ripetuta. Una gran fatica, troppa fatica per il ritmo che ho impostato, sui 3'45".
Una cosa è chiara, oggi non è giornata. Chiudo la prima a 3'52" e un certo sconforto.
Il recupero è in salita, 600 metri lenti che mi porteranno a una bella viuzza in pianura in mezzo ai prati, la Strada Gavazza Picchi, dove partire con la seconda ripetuta.
Quando il Garmin mi avvisa che è ora, parto con la seconda è il morale è pessimo, non so più come impostare il passo, decido di ritentare un ritmo ai 3'45".
Immediatamente sento fastidio all'achille sinistro, all'achille destro, ai muscoli delle gambe e a tutto ciò che è tangibile nel mio fragile essere. 
Risultato, ripetuta interrotta, inversione a U e rientro a casa a ritmo corsa lenta.
Gli Achilli hanno subito smesso di urlare, ai 4'30" tornano entrambi felici, ed io ho cercato di digerire l'inconveniente rimandando a domani la prova, magari mi ridimensiono a RM1000 o anche a RB500, ovviamente previo test sul buon funzionamento delle caviglie.
Di certo, ho bisogno di potenziare la muscolatura dei polpacci, inutile far finta di niente. 
Ma ci sono giorni in cui nulla può funzionare, bisogna affinare la capacità di riconoscere al volo la giornataccia e abbassare il tiro.
Il bello - e il difficile - è imparare ad adattarsi sul momento alle situazioni, mai seguire dei rigidi programmi di viaggio. Impara ragazzo.
Oggi si tocca ferro. Dall'esito di domani dipende se fra 11 giorni sarò in grado di fare l'ora in pista, o se  dovrò rimandare il momento di rimettermi la canotta Pam...


8 commenti:

  1. il potenziamento deve essere parte integrante degli allenamenti e della corsa stessa,sia del distretto superiore che quello inferiore.
    Personalmente gli dò tantissima importanza effettuandolo almeno 2/3 volte/settimana.
    Comunque bravo e saggio a rinunciare.
    Buona fortuna

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sto ricominciando con gli esercizi, visto il poco tempo in questi giorni faccio esercizi eccentrici sul gradino. Anche se in realtà non sono molto sicuro dell'efficacia, ho sentito pareri discordanti

      Elimina
  2. Hai fatto bene a fermarti! Come dice il mio omonimo, forse dovresti provare anche con un po' di potenziamento muscolare. Poi potrebbe anche essere un affaticamento dovuto alle uscite pesanti delle settimane scorse.
    Facci sapere come come vanno le uscite successive!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oggi riprovo, il test sarà una corsa lenta per vedere se sono uscite altre lesioni...in quel caso prenderò seriamente in considerazione l'idea di cambiare sport! In bocca al lupo a te, il giorno X si avvicina!

      Elimina
  3. grande saggezza nel fermarti e non guardare in faccia a niente
    non so cosa avessi svolto nelle settimane prima, ma le ripetute sui 2000 io le faccio quando so di avere una certa maturità atletica
    altrimenti mi fanno paura come a te, sono un vero test sullo stato di forma, e non perdona nessuno
    ti consiglio di ripartire con i 500mt, magari a recupero ridotto, poi i mille, piccoli assaggi, sempre più corposi
    l'importante è che lasci al corpo il tempo di adattarsi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le ripetute da 500 le avevo già fatte, non molte in realtà, ma erano andate piuttosto bene...ma devo proprio rallentare il passo, per recuperare una forma decente ci vuole molto più tempo.

      Elimina
  4. caro alain, fare un 2000 a quell'andatura (media) è stato un gran risultato! e il fatto che tu ne abbia fatta una sola, e che dopo averla completata fossi un pò scoppio, ci sta tutto. hai ripreso da tropo poco tempo per essere allenato da farne una serie. Concordo con il fatto che ci devi arrivare per gradi. magari facendo dei 1000, o degli 800 con riposo breve. ma una serie di 2000 incute timore e rispetto reverenziale.
    non è il caso che cambi sport, proprio adesso poi!
    e per l'ora dio pista...corri secondo le tue possibilità e fai del tuo meglio. quella è la vera vittoria!
    boby

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Già ho fatto una stupidaggine proprio come quella dell'anno scorso quando insistevo a correre con la tendinite! Ora devo limitarmi a dei lenti perchè sono ancora dolorante. Quindi credo che è più saggio cancellare tutti gli impegni, aspetto lunedì o martedì per decidere. Spero che almeno tu abbia buone notizie!

      Elimina