venerdì 19 aprile 2013

Stress


Giornata calda, di quelle da sudare.
Mattinata stressante, di quelle da sudare. 
Ore 12,20 il vaso è colmo, necessita la fuga. Esci dall'ufficio e corri a cambiarti, il cambio abiti è un rito.
Posi un'uniforme e ne metti un'altra. Maglietta e pantaloncini, che bella la primavera!
Riscaldamento e corsa lenta, silenzio, solo qualche macchina ogni tanto.
10 km sotto un sole caldo, ma un caldo sopportabile, circondato solo dalla natura.
Tutto il frastuono della mattinata di colpo si è trasformato in un'eco lontano che hai ancora nelle orecchie, ma solo perchè è cessato da poco.
E dopo qualche minuto non c'è più.
C'è il rumore delle scarpe sull'asfalto, il venticello, il frusciare delle foglie.
La fatica, il fiato.
E quando arrivi dalla galoppata sei rigenerato, di nuovo pronto ad affrontare qualche battaglia pomeridiana.

martedì 16 aprile 2013

La primavera

"Something ends, something begins"

Mi unisco ai blogger - podisti che oggi leggo in giro, in pratica ripeto ciò che già ho letto da altri. Ma la giornata di oggi porta così.
Non posso certo dire che avrei potuto esserci anch'io, ieri alla maratona di Boston, ma di certo mi ha fatto effetto vedere il filmato dello scoppio di due bombe nei pressi del traguardo.
Mi chiedo che diamine di senso abbia uccidere indistintamente gente di ogni età, razza e religione, unita in un giorno di festa e di sport. Ma sono parole al vento. 
A parte la pena e la rabbia per quei poveracci che sono stati ammazzati o mutilati, da assassini spinti da principi molto contorti
- mi piacerebbe capire qual'è il senso che li ha spinti a compiere un simile gesto -
oggi i podisti amatori di tutto il mondo si sentono un pò feriti nel profondo.
Già, perchè siamo solo dei dilettanti, proprio come dice la parola ci dedichiamo a questa attività nel tempo libero, con passione, sfruttando al meglio ciò che fisico, età, tempo a disposizione ci consentono di fare, per trovarci insieme a gareggiare quasi sempre in clima di amicizia, ottenendo delle grandi soddisfazioni personali dai nostri sforzi. Insomma, è un bel gioco. 
Oggi però no, si va a correre col pensiero stampato di una bomba che ci fa rotolare per terra sul traguardo, magari dopo quarantadue
- quarantadue! -
chilometri di corsa, circondati da persone che saltano in aria.
Bah.
Paradossalmente l'allenamento di oggi è andato bene dal lato fisico. Ho corso finalmente in tenuta estiva, in pausa pranzo sotto un bel sole, un leggero venticello e una temperatura che variava dal mite al caldo. Un lento di 10 chilometri senza nessun accenno di fastidio. 
Solo tanta fatica dovuta alla disidratazione, quella che ben conosco perchè arriva ogni anno, il primo giorno caldo di primavera, quando capisci che il freddo è veramente passato. Magari ti ritroverai a correre sotto piogge scroscianti, magari anche fra raffiche di vento. Ma il freddo per un pò di mesi non si farà più sentire.
E ben venga la primavera. Anche dentro di noi, che ne sentiamo il bisogno. Anche in America.

mercoledì 10 aprile 2013

Si torna dopo la Cuneo Michelin?



La pausa dalle corse di questi giorni non è stata troppo sofferta, grazie all'orribile situazione meteo che ci ha accompagnato nelle ultime settimane. 
Così sono riuscito a gestire, senza troppo malumore, questo nuovo inizio di infortunio all'achilleo sinistro, facendo solo qualche prova su strada che consisteva in una corsa molto lenta di poco più di un chilometro, da cui traevo le debite conclusioni: l'arcinoto fastidio compariva e io mi fermavo. Stop. Giunto a casa mi piazzavo sull'ellittica con le cuffie e mi sparavo un'ora di esercizio con lo scopo di mantenere almeno un buon livello cardio-aerobico.
Oggi è tornato il sole, in tutti i sensi spero...Ho tentato una corsetta in pausa pranzo e dopo 4 chilometri ancora tutto bene. Così ho deciso di fermarmi in via precauzionale e di rimandare un nuovo tentativo a venerdì.
Se le cose vanno come sembra, dovrei essere intervenuto in tempo nella fase acuta con la giusta cura, ovvero il riposo.
E se le cose vanno come spero, cioè se la prova di oggi non è stata solo un falso indicatore, si può ricominciare con gli allenamenti. 
Speriamo, perchè già questa domenica mi perdo la Cuneo - Michelin in versione 60.mo anniversario!