venerdì 30 maggio 2014

L'ora più veloce e il Cambio di Cioccolato


Il titolo del post è decisamente stupido, ma riassume un pò gli aggiornamenti della mia stagione podistica allo stato dei fatti.
Ho partecipato all'Ora più veloce di Cuneo giovedì 22 scorso, gara serale, staffetta a 2 molto originale in quanto si snoda per il pieno centro di Cuneo, ovvero piazza Galimberti e via Roma.
Un anello di 850 metri da correre a tutta, a perdifiato, da stramazzare al suolo, un podista alla volta con cambio ad ogni giro, seguito dalla sosta totale in attesa del ritorno del compagno di squadra, sperando che quei due minuti e mezzo circa siano sufficienti a recuperare energia per correre il giro successivo.
Aldo, amico e collega PAM, ed io, ci siamo iscritti a questa gara che si è svolta in un'atmosfera delirante, sotto una pioggia battente, al freddo e al buio della sera.
E, mi sia concesso dirlo, con un'organizzazione che lasciava a dir poco a desiderare. Con un limite massimo di 100 coppie (alla fine c'erano solo 68 staffette), la cosa poteva essere gestita molto più agevolmente. I cambi erano difficoltosi perchè non ci si trovava mai in mezzo agli altri. Il giro di boa sul porfido era un rischio caduta continuo. Il prezzo di iscrizione era caro. Il pacco gara ridicolo. Insomma, tant'è.
Non sono mai stato un velocista, poi in questo periodo ho svolto solo lavori finalizzati alla maratonina, quindi non potevo certo aspettarmi grossi risultati.
Ma alla fine ce la siamo cavata con un molto onorevole ottavo assoluto sulle 68 coppie, 20 giri svolti, 10 Aldo e 10 io. Soddisfacente.

Ho abbandonato l'idea di iscrivermi alla mezza di Torino, perchè ho dirottato sulla 10 km del Giro del Tanaro ad Alba, presso lo stabilimento della Ferrero.
E nella mia testa malata, il titolo di questo post è venuto da sè, essendo la città di Torino anch'essa famosa per la produzione cioccolatiera.
Il motivo? Più di uno.
In ordine di importanza: al Giro del Tanaro (ex trofeo Pompili) il pacco gara è un borsone stracolmo di cioccolato della Ferrero, di cui i miei figli vanno ghiotti. Un buon motivo, ai loro occhi, per assentarmi da casa per tutta la domenica mattina.
Numero due. E' una gara di 10 km quasi completamente in pianura, seppure con una parte di tracciato su strada sterrata. E in questa fase di preparazione ho bisogno di avere un riscontro cronometrico sui 10 km, che mi servirà per poter impostare con più precisione i miei ritmi di allenamento. E' anche una gara che ho già corso tre volte e con la quale ho stabilito il mio pb (vedasi colonna a sinistra), per cui saprò con precisione quanto meno valgo rispetto al 2011.
E terzo: a luglio ci sarà la nuova mezza di Cuneo, su un tracciato rivisto e corretto. Ho più tempo per allenarmi, posso puntare a un risultato migliore rispetto a quello che avrei ottenuto dopodomani a Torino.
Se la Ferrero sponsorizza, quindi, celebrerò la Festa della Repubblica a suon di cioccolato. Alè!




3 commenti:

  1. Qualsioasi sia la tua gara.. Buon divertimento e cerca di resistere, non divorare le cioccolate nel tragitto di rientro a casa!!! :-)))

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  2. Ok ora che i dolciumi sono tutti a casa...vedrò di essere altruista e non premiare le mie fatiche con la grande abbuffata!

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  3. sostengo tutte le tue tesi
    approvo e controfirmo!!!!!

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