giovedì 7 maggio 2015

Correre in libertà

Potrebbe senz'altro essere dovuto alla stagione, questo desiderio di libertà.
Ma le parole "desiderio di libertà" esprimono un concetto che tende a non avere un senso assoluto, in quanto strettamente legato al soggetto attore (sì, quello sono io), ma soprattutto al significato che si attribuisce alla parola "libertà".
Quindi, un concetto del tutto relativo, anzi astratto. E piuttosto articolato ed espandibile.
Meglio chiarirsi le idee, quindi provo a definirlo con un esempio concreto.
Oggi libertà sarebbe poter correre in mezzo alla natura selvaggia. La natura mi ha sempre dato un senso di pace, da quando ero piccolo. 
Scappavo di casa con un paio di amici e trascorrevo interi pomeriggi al fiume, in mezzo ai boschi.
Che se allora sembravano lontanissimi dalle nostre case, oggi mi accorgo che percorrevamo al massimo un chilometro, o anche meno.
Ci buttavamo nel fiume, pescavamo pesci coi retini, fumavamo sigarette, ci raccontavamo storie piene di parolacce irripetibili. 
Veri esempi di bravi ragazzi.
Ora che le condizioni sono cambiate e ho smesso di fumare, ma soprattutto sono piuttosto cresciuto, mi accorgo che tendo a tornare nei luoghi che mi hanno regalato i momenti più belli.
La scusa, oggi, è andare in mezzo alla natura per correre, e le esigenze di un adulto, checché se ne dica, sono sempre più futili e capricciose di quelle di un ragazzino.
Siamo contaminati e ci contaminiamo con desideri materiali, perché siamo cresciuti in una società eccessivamente consumistica.
Così va a finire che oggi, il mio desiderio di libertà, comprende queste:




e questo:



e questa:




e mi accorgo che sono cambiate davvero troppe cose, per poter tornare ad essere felice come un tempo.
O perlomeno, dovrò lavorarci su parecchio...


2 commenti:

  1. Ciao Alain! Condivido il tuo desiderio di libertà che, più che comprendere, compra (per accedere al livello operativo, in autonomia) gli oggetti che la tecnica "sportiva" spaccia (in senso buono) e diffonde tra di noi, affetti da una strana sindrome da sportiva-mente... ;-)

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    1. ...mente-sportiva a volte (spesso) malata di desideri futili, di oggetti (spesso) poco utili...a parte le scarpe ovviamente...ma qui sopra ne ho messo un modello davvero bello, che per molti, cioè quelli che corrono un paio di chilometri in un sentiero, sarebbero assolutamente superflue. Mi ci metto io per primo, in quanto neofita dello sterrato ;-)

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