venerdì 1 maggio 2015

Nostalgico? Retorico? Il mio. Primo Maggio

Modena City Ramblers: "I funerali di Berlinguer" da "Riportando tutto a casa" (1994)

Un popolo intero trattiene il respiro e fissa la bara,
sotto al palco e alla fotografia. 















La città sembra un mare di rosse bandiere
e di fiori e di lacrime e di addii.













Eravamo all'Osteriola, una sera come tante,
a parlare come sempre di politica e di sport,
è arrivato Ghigo Forni, sbianchè come un linsol,
an s'capiva 'na parola du bestemi e tri sfundon.

"Hanno detto per la radio che c'è stata una disgrazia,
a Padova è stato male il segretario del PCI"
Luciano va al telefono parla in fretta e mette giù
"Ragazzi, sta morendo il compagno Berlinguer".

Pipein l'è andè in canteina
a tor des butiglioun,
a i'am fat fora in tri quert d'ora,
l'era al vein ed l'ocasioun
a m'arcord brisa s'le suces
d'un trat as'sam catee
in sema al treno c'as purteva
ai funerel ed Berlinguer.

A Modena in stazione c'era il treno del partito,
ci ha raccolti tutti quanti, le bandiere e gli striscioni
a Bologna han cominciato a tirare fuori il vino
e a leggersi a vicenda i titoli dell'Unità.

C'era Gianni lo spazzino con le carte da ramino,
ripuliva tutti quanti da Bulagna a Sas Marcoun,
ma a Firenze a selta fora Vitori "al professor",
do partidi quattro a zero dopo Gianni l'è stè boun.

I vecc i an tachee
a recurder i teimp andee,
i de d'la resisteinza
quand'i eren partigian
a'n so brisa s'le cuntee
ma a la fine a s'am catee
in sema al treno c'as purteva
ai funerel ed Berlinguer.



Gli amici e i compagni lo piangono, i nemici gli rendono onore,
Pertini siede impietrito e qualcosa è morto anche in lui. 


















Pajetta ricorda con rabbia e parla con voce di tuono 
ma non può riportarlo tra noi.

Roma Termini scendiamo, srotoliamo le bandiere,
ci fermiamo in piazza esedra per il solito caffè
parte Gianni il segretario e nueter tot adree
per andare a salutare il compagno Berlinguer.

Con i fazzoletti rossi ma le facce tutte scure,
non c'era tanta voglia di parlare tra di noi,
po' n'idiota da 'na ca la tachè a sghignazer,
a g'lom cadeva a tgnir ferem Gigi se no a'l finiva mel.

A sam seimpre ste de dre
e quand'a sam rivee
la piaza l'era pina
"ma quant comunesta a ghè"
a'n g'lom cadeva a veder un caz
ma anc nueter as' sam catee
in sema al treno c'as purteva
ai funerel ed Berlinguer

Pipein l'è andè in canteina
a tor des butiglioun,
a i'am fat fora in tri quert d'ora,
l'era al vein ed l'ocasioun
a m'arcord brisa s'le suces
d'un trat as'sam catee
in sema al treno c'as purteva
ai funerel ed Berlinguer.





4 commenti:

  1. Famosa questa sua frase.....

    "Se i giovani si organizzano, si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i lavoratori e gli oppressi, non c'è scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e sull'ingiustizia."

    Un leader molto amato che si scagliava contro la corruzione ed i privlegi esaltando e dando valore ai giovani nella società...
    Nostalgia o retorica?.... e anche se lo fosse?
    Grazie di averlo ricordato

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    1. Grazie a te Saverio. Qui il rischio non é solo di essere tacciato di retorica, ma anche di essere retrogrado...é un rischio che in realtà non mi importa di correre, se si tratta di personaggi di un tale calibro...

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  2. modena city ramblers.....
    ce l'ho questo album!
    boby

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    1. E' il primo album dei Modena, secondo me rimane il migliore in assoluto..

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