martedì 16 giugno 2015

chimica organica




Orso ci vede nebulosamente, nebulosamente: già
Le luci del giorno gli danno quel non so che lo turba
gli manca quel buio che non si trova in fondo
alla via - in fondo alla via - luci del giorno che danno
quel non so che ti turba e ti fanno lievitare
Fragori nella mente, rumori, dolori
lampi, tuoni e saette, schianti di latte
fragori e albori di guerre universali, scontri letali
sonica, sonica...
(da: Marlene Kuntz "Sonica")



Per la gara da 6000, l'allenamento più duro.
Anche stavolta sei arrivato alla fine dei lavori, mancano solo 5 giorni e poi via.
Non che tu possa dire di esserci arrivato sano e salvo, dopo tutti quei chilometri e soprattutto dopo gli allenamenti sulla velocità, che hanno provato duramente alcuni pezzi del tuo corpo.
Allenamenti tanto facili da portare a termine per il cuore e i polmoni, niente a che vedere con le ripetute lunghe pro maratonina.
Ma altrettanto massacranti per le parti più sofferenti, dai polpacci in giù.
Non sai cosa potrai combinare, in questo ennesimo esame in cui sei finito intrappolato, come in quelle interrogazioni a sorte di chimica organica, in terza superiore.
Quando, dopo un bel pò di 4 e di 5 presi per aver confidato eccessivamente nella buona sorte, hai cominciato, lentamente, a capire che la buona sorte non lavora mai sola.
Certo, per capirlo bene avevi dovuto attendere per lo meno la quarta superiore.
O la quinta?
Forse qualcosa hai imparato, da quei tempi in cui l'impegno aiutava sempre la buona sorte.
E forse l'insegnamento ti potrà essere utile anche in questo tempo, dove l'impegno, per fondamentale che sia, non garantisce alcun risultato se non supportato da una buona dose di fortuna.
L'impegno ce lo metti, quando esci con la consapevolezza di dover correre a ritmi elevati delle ripetute da 300, 400 metri, per carità.
Ma il timore di un'improvvisa infiammazione ai tendini, chi te lo toglie?
Quindi cerchi rassicurazioni, qualcosa che ti dia buone sensazioni.
Quindi cerchi strade che ti diano un senso di pace, di bellezza.
Ti avvicini ai luoghi che ami, per le questioni delicate.
Per il resto, hai lavorato parecchio e no, non sei sano e salvo: sei in bilico fra il 4 e il 5, o fra il 9 e il 10, ma ormai dipende da altri fattori, quelli che non puoi pilotare.


2 commenti:

  1. Alain, le tue scalette a piramide con recupero coordinato (su cui non riesco a fare commenti in Garmin Connect, non so per quale motivo) sono una vera bombazza d'allenamento ;-)! Un giorno o l'altro farò una proposta simile alla mia direzione (mentale), ma so già che la risposta sarà questa frase: "fuori discussione; contraria alla dichiarazione universale dei diritti umani"... ;-) eh he...

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  2. :-)) ... sono esercizi che mettono a dura prova le gambe. Ma come dicevo, per una gara di pochi chilometri sembra che siano l'ideale. Almeno sulla carta...poi i risultati si vedranno domenica. Giorno in cui, nel bene o nel male, ci metterò finalmente una bella pietra sopra...per tornare a dedicarmi a qualcosa d'altro, magari anche faticoso, forse anche rischioso...ma non così tanto!

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