martedì 2 giugno 2015

dal silenzio agli anthrax



Mattinata soleggiata e sonnacchiosa, il mondo oggi rimane in silenzio a contemplare sé stesso.
Ho finito il riscaldamento e mi fermo un attimo a guardare il sole. 
Devo partire con una serie di allenamenti a cui non sono piu' avvezzo. 
Niente di improponibile, per carità, ma proprio ora che avevo costruito una forma ottimale per il fondo lungo, specialmente la mezza maratona, per il mese di giugno arrivano delle gare brevi, e brevissime.
Fra 20 giorni dovrò fare parte di una staffetta piuttosto importante, e mi tocca una frazione da meno di 6 km pianeggiante, da correre a tutta, povero me.
Ma prima, domenica prossima, c'è l'appuntamento fisso della gara cioccolatosa alla Ferrero di Alba, 10 km piani su fondo misto, campionato regionale, molto affollata anche grazie al pacco gara, che come detto, è cioccolatoso.

Oh, I’m getting out of line
It’s like I lost my mind
Earth is now on hell
Oh, I’m getting out of line
I fucking lost my mind
Earth is now on hell!!!
da: Earth on Hell (Anthrax - 2011)

che tradotto, dovrebbe essere:

Oh, mi sento fuori luogo
È come avessi perso la testa
La terra adesso è all’inferno
Oh, mi sento fuori luogo
ho fottutamente perduto la testa
La terra adesso è all’inferno!!!

Ovviamente il testo della canzone rappresenta una caricatura del disagio a cui sto per sottoporre le mie gambe da fondista, ma visto che la musica degli Anthrax è bella pesante e bella carica, perchè non calcare un pò la mano?
Colori accesi sul foglio da disegno, potrebbe essere utile.
La "terribile" sensazione non dipende tanto dal dover eseguire un classico allenamento di ripetute brevi, che ho corso innumerevoli volte, e che oggi ho impostato così:

Riscaldamento +
4 cicli a piramide da 300 veloci/200 recupero + 400/300 + 500/300 + 400/300 + 300/200
+ defaticamento 

Quanto dal fatto che non sono particolarmente tranquillo sulla tenuta dell'apparato tendineo e muscolare a questi ritmi.
E oggi. 
Oggi, non ho affatto intenzione di tenere i freni tirati.
È un destino essere sempre in controtendenza? 
Un pò come faceva il Po, che era in contro - pendenza nella gara di una decina di giorni fa, devo fare un dispetto alla giornata sonnacchiosa da lungo lento.
Ma non è il momento di pensarci su, sia come sia, io parto con gli Anthrax.
Via!


2 commenti:

  1. a volte dei ritmi veloci proprio non se ne vuole sentire parlare, perchè creano quel non so che insopportabile di inadeguatezza
    a volte sono l'unicao cosa che si desidera fare, a noi la gestione.
    ma sulla questione tenuta apparato tendineo stai molto sul con le orecchie, ma questo tu lo sai bene!

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    1. eh già...lo so bene...e sto cercando, come sempre di gestire la situazione.
      In questa stagione di gare è facile sentirsi come quell'elefante lì sopra...ma che ci vuoi fare, porta così...

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