lunedì 29 giugno 2015

limiti

Il minor tempo possibile per coprire un percorso misurato.
Oppure anche la maggiore distanza  percorribile in un lasso di tempo prefissato.
Di questo ti sei occupato, a tempo perso, e pure spendendone molto, del tuo tempo, negli ultimi anni.
Una continua ricerca di limiti e di superamento di limiti raggiunti.
Limiti che non conosci, che forse raggiungi e che poi vorresti superare.
Poi guardi un documentario di fisica per asini e impari che c'è una teoria della fisica universale, quella dello spaziotempo di Enstein, che ti spiega che non esiste la dimensione del tempo sola soletta, e neanche quella dello spazio, come noi lo concepiamo.
Lo spazio e il tempo, spiegano all'asino, sono una sola cosa e non possono essere divise. Vanno a braccetto e per di più formano una curva che ti frega, perchè se anche volessi arrivare all'inizio dei tempi non ci arriveresti mai. 
Perchè non puoi arrivare all'origine del tempo, se questo ti frega curvando insieme allo spazio.
Chiaro?
Sentito, e soprattutto capito, questo concetto, l'unica cosa che ti rimane chiara in testa è che i tuoi limiti sono davvero troppo piccoli, abituato come sei a misurare con orologio e calendari i giorni della tua vita, e con metri e chilometri i passi che percorri per il tuo mondo.
L'inizio e la fine della tua vita non sono nulla, probabilmente, perché sei parte di un universo che non concepisce nascita e morte, ma solo energia.
E poco importa, quindi, sei hai vinto o perso una gara.
Forse è più importante sapere quanta energia c'è in quello che fai, da dove la prendi e come la impieghi.

Sei un piccolo uomo, sei una minuscola parte di qualcosa di immenso.
I tuoi limiti vanno misurati nel modo che conosci, è solo questo che ti è concesso, e richiesto.
Puoi fare tanto anche così, rispetta i tuoi limiti. Capito piccolo uomo là sotto?
Ecco cosa voleva dire.


4 commenti:

  1. Grandi riflessioni, Alain!
    Volando alti come l’aquila si può vedere lontanto. L’importante è avere il suo occhio…

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    1. Infatti, mi piace provare a immaginare a quello che potrebbe vedere e pensare un rapace curioso :-)

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  2. siamo e coltiviamo briciole, e cerchiamo disperatamente di sentirci eroi in ogni azione che facciamo
    tipicamente....umano

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    1. probabilmente è anche inutile soffermarsi troppo su problematiche così grandi, meglio continuare a fare quello che stiamo facendo, magari cercando di dare il meglio...in ogni cosa

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