venerdì 14 agosto 2015

vis à vis



Fine luglio, non fine anno, ma ti capita di sederti un attimo in poltrona, fissare una televisione spenta e tirare un sospiro.
Come quando si fanno i bilanci di fine anno, che roba.
Che roba provare a mettere insieme tutte le vicende di un anno così diverso dagli altri.
Non c'è che dire, hai causato un bello spostamento d'aria là fuori.
Una gran fortuna a guarire dai tuoi mali, le infiammazioni, le soste, la rassegnazione.
La vita senza corse e senza passioni è una vita che non hai mai amato, semplicemente ti eri trovato a doverci fare i conti.
Ma il sangue dentro ti ribolliva lo stesso, come quei pentoloni dei minestroni di Panoramix.
Se nasci con la musica di Vivaldi, puoi anche accontentarti nel farti accompagnare dalle quattro stagioni, e che facciano loro, e ci potrai anche galleggiare, lì a mezz'aria.
Ma se dentro di te suonano i Saxon e i Megadeth, quel ritmo te lo porti dentro e devi farci i conti.
Mica ci si può fermare, prima o poi la voglia delle emozioni più forti salta fuori, e cerchi di allungare il passo, di allargare il cuore, apri le orecchie e cerchi i colori.
Non avevi mai smesso del tutto di cercare di vincere gli infortuni, i malanni del fisico e della mente.
Ma avevi smesso di provarci con convinzione.
Il bello è che hai sperimentato davvero la guarigione, e che se anche il futuro non fosse tutto così perfetto, hai imparato che per ogni malanno c'è una soluzione, tranne ad uno.
Mai rassegnarsi alle quattro stagioni, non sono loro che devono trascinare te.
Col sedere su quella poltrona, hai l'impressione che sia davvero la prima volta, nel 2015, che posi le natiche.
E ti concedi una riflessione del tipo: "non lo farò più un errore così".


7 commenti:

  1. Gran bel post Alain,bello e profondo....della serie non si molla un Saxon :-))

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    1. Grazie Save...e anche tu, da Jimmy Page ai Saxon...vedo che hai ottimi gusti musicali ;-)

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    2. Era la musica della mia gioventù e non l'ho mai abbandonata,artisti che nulla hanno in comune con quelli odierni,insomma...tutta un'altra musica :-))
      Sarò pure retrogrado,nostalgico,retorico,che mi chiamino pure come vogliono....ma son fiero di esserlo,spero solo che il tempo nn cancelli certe pietre miliari della musica,ma proprio perché tali,penso che nella storia ci sarà sempre un posto per loro....non so se sarà la stessa cosa per diversi gruppi di oggi...e purtroppo in diverse occasioni sento fare dei confronti di chitarristi odierni con Jimmy Page o Jimi Hendrix per dirne un paio, ed in quelle occasioni metto a dura prova la mia pazienza :-))

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    3. Personalmente credo che ci sia un filone di musica rock veramente impagabile, la sto scoprendo ancora oggi giorno dopo giorno. E' vero, come dici tu, che alcuni artisti erano e rimangono intoccabili, se certi pezzi sono andati alla storia e sono presi come punto di ispirazione, un motivo c'è. E' anche vero, almeno penso, che il bello del metal rock, o del punk rock, o dell'hard rock...o come lo si voglia chiamare è un fenomeno trasversale, cioè non è prerogativa delle generazioni cresciute negli anni 70 o 80, per fortuna vedo che viene apprezzato alla grande anche dai giovanissimi.
      E di conseguenza dobbiamo provare a conoscere meglio anche le band emergenti...senza nulla togliere ai giganti che hai nominato tu (io per primo li considero insuperabili) vedo che c'è del materiale interessante in giro...da scoprire ;-)

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  2. poeta nato, altro che runner
    ma anche come runner non sei malaccio direi.......eh eh eh

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    1. grazie...magari sapessi scrivere come - a volte - mi riesce di correre...

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