lunedì 14 settembre 2015

Istantanea



Tanto per fotografare la giornata, il periodo.
Ho raggiunto i 24 km con il lungo lento, e va bene così, visto che mancano 2 settimane all'inizio della tabella per Firenze.
Il lungo lento di ieri è stata una di quelle corse che non dimentichi, quelle strade bellissime in cui ti senti perfettamente al tuo posto.
Una corsa iniziata dopo una pioggia settembrina, con un pò di sole in faccia. E poi di nuovo sotto la pioggia, una corsa di quelle che valgono più di un'istantanea, quasi un album intero.
Un cambio di programma, che riguarda la prossima domenica. 
Devo rinunciare all'escursione al Pagarì, a favore di una più consona partecipazione ad una staffetta master, per la quale proprio non si trovava il settimo e ultimo componente.
Bè, è stata una decisione sofferta, visto che era una gita programmata da un sacco di tempo.
Ma ora che l'ho presa, mi rendo conto di aver fatto la scelta giusta, per un paio di motivi. Primo, per non aver lasciato che sei persone se ne stessero a casa, a causa di un gruppo non completato, per una staffetta che pianificavano da mesi.
E poi, perché in fondo in una staffetta master mi sento al mio posto.
Anche se probabilmente sarà una strana mattinata, in cui non incontrerò neanche gli altri componenti del gruppo, a parte chi mi passa il testimone e chi lo riceve da me.
Mi sentirò parte di una macchina in cui avrò il mio ruolo, ogni ruolo è importante e fondamentale per il risultato. E sulla carta, il risultato non dovrebbe essere niente male.
Chiedo e ricevo consigli su un disegno che mi sta a cuore. Sto cercando di imparare, quasi da zero, a disegnare ad acquerello, e mi piace, quanto mi piace.
Solo l'idea di avere tutto da imparare, mi elettrizza.
E mi piace sentire il parere, le critiche di chi mi sta vicino, perchè è come vedere il foglio con altri occhi.
La paura di sbagliare.
C'è anche quello, quando finisco la matita e comincio a disegnare con attrezzi indelebili.
Devo vincere la titubanza. Temporeggiare significa aver paura di dover rifare tutto da capo.
Che a sua volta significa avere la presunzione, o la speranza, di azzeccare il disegno al primo colpo, buona la prima.
Troppa fortuna ci vorrebbe, no?
Questa è l'istantanea di oggi. Stampa e archivia.


Nessun commento:

Posta un commento