mercoledì 18 novembre 2015

blues




Sbaglio i tempi, non sono riuscito a staccare dal lavoro per l'ora che mi ero prefissato per l'uscita del mio lento.
Supero il tizio che cammina, quello che saluta sempre sorridente con il pollice alzato, quello che quasi tutti i giorni percorre una buona dose di chilometri camminando a buon passo.
Sono un po' teso oggi.
Sembrava andasse tutto bene col ginocchio, poi ad un certo punto, fra il km 7 e il km 8, ecco che salta fuori quel fastidio.
Meno 11 alla maratona, proprio il momento buono, vero?
Oggi sembra tutto in controtendenza, è una giornata bellissima e tutto gira al contrario. Come il lungopo a Torino, che più e più volte ho preso ad esempio.
Anche i miei esempi, oggi, non hanno nulla di nuovo.
Domani devo fare un ultimo pesante allenamento, quello di "meno 10", tre ripetute da 7000, poi il gioco sarebbe fatto.
Sbaglio i tempi e sbaglio i ritmi, oggi. Ho preso la macchina e sobbalzato maldestro fino alla piazzola.
Ho corso maldestro.
Il camminatore veneto mi raggiunge e mi guarda fare streching addosso alla mia auto. Non ho voglia di parlargli, ma lui si avvicina.
E va bene, rodigino, o rovigoto, dimmi.
<< Ma viene sempre in macchina fino a qui?>>
<<Mica sempre. Oggi ho male a un ginocchio, preferisco così.>>
<<Quanto c'è a piedi fino a qui?>>
<<...cinque più o meno. Sì saranno cinque>>
Non c'è nessun diavolo di meraviglia della natura che possa darmi una mano oggi, a ritrovare una dimensione positiva, o comunque a darmi uno spunto, un appiglio per ritrovare il giusto spirito beffardo.
C'è bisogno di passare sopra ai piccoli inconvenienti di una normale routine, mica devo essere ercole.
Ma quando manca, manca, l'ispirazione. 
Vorrei aver avuto un momento di completa tranquillità, stamattina, ma come provavo a fermarmi un attimo, arrivava una telefonata, una mail, una persona a espormi un problema, a richiamarmi all'ordine.
Ero sul lavoro, che potevo aspettarmi.
<<li vendono qua vicino verso Ceva, quei cosi vero?>>
e indica il Garmin al mio polso.
<<ah, sì, questo le potrebbe servire, può tenere conto dei progressi...>>
Il tizio abita qui da qualche anno, è una persona sola. E' un uomo di una certa età. Oggi è certamente molto più motivato di me, e sfido, con una giornata come questa, una natura come questa.
<<Mica finisco qua io. Ora vado ancora alle Olle e poi sì, torno a casa.>>
Faccio a mente due rapidi calcoli sulle chilometriche, forza dell'abitudine.
E scopro che il tizio oggi si farà più o meno 13 chilometri di cammino. Mica male camminare così tanto, tutti i santi giorni.
Solo, una pensione sociale e una casa popolare, il tizio rovigoto, o rodigino, ha un passato mica tanto limpido. Anzi burrascoso. Ma ora è qui, nella calma piatta di un tiepido novembre ai confini del mondo.
Non farà salti di gioia, ormai a lui è andata come è andata, non molto bene invero, per colpa o per destino, vai a capire.
Non fa salti di gioia, ma ha reagito, fa quello che può, come meglio gli riesce.
<<una bella pisciata e poi via, alle Olle>>
Lo saluto e mi chiudo in macchina, chiudo tutto fuori, il veneto, le poiane e tutta la bellezza che mi circonda e che non vedo, non riesco a desiderare.
Riapro domani. 
Una lunga giornata, una serie di piccole grane da risolvere, una corsa stra-dura, un ginocchio da prendere in giro.
Domani sto fresco se non riapro.


4 commenti:

  1. bei frammenti quotidiani, mi ci ritrovo a pennello, a parte i problemi fisici per fortuna,
    per ora li sto tenendo alla larga
    sempre avanti Alain, i tuoi posto mi piacciono moltissimo, sei un runner creativo :), eppure bravo!

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    1. Grazie Andrea! runner creativo ma molto precario...spero in bene...

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  2. Il titolo del Blues richiama alla (tua) sofferenza avuta...in quanto musica nata da essa.
    Ormai sei agli sgoccioli e se anche quell'utlimo allenamento non andasse in porto ormai fieno in cascina ne hai messo,ti auguro che lo scarico allevi quel tuo problema al ginocchio.

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    1. L'unica possibilità per portare a casa un risultato decente sta proprio nello scarico, se le gambe si riprendono...qualche speranza ce l'ho...;-)

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