lunedì 23 novembre 2015

Firenze

"Comincia l'avventura...che sant'Achille mi assista..."


Questo era il mio post su Facebook di 69 giorni fa, ora ne mancano solo 6 e i giochi sono fatti.
E se andasse tutto a rotoli?
Ora te lo spiego.
Ho preso la mia tabella, quella che a marzo di quest'anno aveva funzionato benone, e l'ho seguita di nuovo da capo, per filo e per segno, per quanto si poteva fare.
Ho preso le mie gambe e la mia voglia di faticare e le ho rimesse entrambe al lavoro. 
Va bé, non è stata mica un'impresa eroica, è una di quelle cose che si fanno con il giusto impegno.
E' stato bello, anzi, anche qualcosa di più, sentire persone vicine a me in quest'avventura.
Mi sono divertito a concludere i miei primi allenamenti con prospettive più che positive.
Poi, andando avanti mi sono accorto che il mio fisico è arrivato al limite di sopportazione.
Verso la fine della tabella, i segnali che arrivavano dalle mie gambe denotavano una specie di insofferenza ai ritmi, probabilmente troppo ambiziosi, a cui ho impostato questa gara.
Ora quello che rimane è la tipica febbre da maratona, una sensazione estremamente positiva che provo solo per la terza volta, che mi accompagnerà come sottofondo costante, nelle mie giornate, da qui a domenica mattina alle 9,15.
A Firenze.
Difficile descrivere quanto sia emozionante l'attesa di questo weekend, fra la gara e tutto ciò che la circonda.
Quello che conta sarà la consapevolezza di aver sparato tutte le cartucce a disposizione nelle scorse otto settimane.
Sarà emozionante trovarmi ai cancelli di partenza col mio pettorale n. 456, un numero più che onorevole, quello che mi sono guadagnato nelle precedenti gare.
So benissimo cosa proverò alla partenza, perché l'ho già sperimentato.
La partenza sarà una frustata di adrenalina, i primi passi saranno una bomba di emozioni.
La consapevolezza di essere allo stesso tempo completamente solo e stupendamente ben scortato.
Dalla partenza del treno, sabato mattina, fino allo start della gara, è tutto nell'immaginario, con un enormità di possibili varianti.
Il resto, quello che viene dopo, è tutto nella nebbia. Talmente incerto che non ho nessuna voglia, al momento, di occuparmene, né di preoccuparmene.
Non sarà così terribile, comunque, non sarà l'esito di questa gara a cambiarmi la vita.

4 commenti:

  1. sudore freddo, energia da scaricare, euforia, un miscuglio di cose indescrivibili
    questo quello che proverai
    tutto il resto dettagli
    che media intendi impostare?
    tattica di gara?
    dai dai dai che ti divertirai

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    1. eh Andrea, ci ho dato dentro per andare forte...gli imprevisti a questo punto sono davvero dietro l'angolo...diciamo che è stato divertente... ;-)

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  2. Leggendo i tuoi ultimi post si evince benissimo la voglia e la determinazione che hai nell'affrontare questa gara,certo anche un pò di preoccupazione,come in ogni gara particolarmente sentita ma sono certo che saprai gestire al meglio tutto quanto.
    Buona gara

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    1. Purtroppo le preoccupazioni sono decisamente fondate...ho male a un ginocchio e mancano 5 giorni. come dicevo a Andrea...è stato divertente, ora penso solo a schierarmi allo start, il resto andrà per conto suo...

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