venerdì 13 novembre 2015

polluction



L'istantanea appartiene al recupero fra la seconda e la terza e ultima ripetuta lunga da 6000.
Mille metri che volano in un soffio fra una faticaccia e l'altra, ed essendo mille metri di riposo sono ben graditi dal tuo fisico e dalla tua mente, accolti come una pausa rilassante in cui trovare un prezioso svago.
E' l'orario serale autunnale, col suo buio precoce, che ti ha costretto a correre in una zona industriale nell'ora in cui di solito, se non ci fosse una maratona di mezzo, saresti molto meglio inserito davanti a un bancone di una birreria.
Da tempo non correvi accompagnato da un vuoto pneumatico come questo.
Strade enormi e vuote, silenzio a tratti anche pesante, luci elettriche distanziate e aria maleodorante.
Cosa non si fa per un obbiettivo importante, ferma restando la relatività del concetto di importanza.
Ma lo deve essere, per te, vista la tenacia con cui poni la tua resistenza a forze avverse.
Hai dovuto ritagliare del tempo, organizzarti per bene per essere qui.
Il tuo sistema naturale delle cose non ti vorrebbe in questo luogo e così abbigliato, ora, eppure ci sei.
Per giunta, superati gli ostacoli esterni, ti trovi anche a dover combattere quelli che hai dentro, visto che per correre una corsa veloce, faticosa, solitaria e al buio, serve ben altro, che un paio d'ore libere.
Devi pensare a un risultato ancora lontano ma non troppo, improbabile ma possibile.
A una soddisfazione immediata, a termine allenamento, per aver corso esattamente come avresti voluto.
Al momento in cui potrai raccontare della tua bella corsa a chi ti sta vicino, a chi vorrà sapere com'è andata.
A una doccia calda e una birra fresca.
Poi chissà che non ti faccia bene davvero, compiere uno sforzo fisico di tale portata, prolungato nel tempo, senza alcuna certezza su quanti frutti possa darti e su quanto invece possa rivelarsi deletereo.
Educare se stessi a compiere sacrifici senza pensare ad alcuna ricompensa.
Forse ti farà bene davvero.
Ancora pochi metri e si riparte con gli ultimi 6000, sicuramente i più faticosi. Sei pronto.


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