martedì 22 dicembre 2015

solstizio



Non che le circostanze siano tutte positive, per carità.
In effetti c'è questo sole persistente del mezzogiorno, che a fine dicembre ti lascia un po' perplesso.
Di quelli che potrebbero indicare un clima alterato, o in alternativa e alla meglio, far presagire l'arrivo di una tempesta di neve epocale.
C'è una condizione fisica sostanzialmente stazionaria, una limitata autonomia nella corsa, una situazione da approfondire, ma che perlomeno non ti ha fermato del tutto.
C'è un fine anno con un impegno dietro l'altro, e solo il fatto di incastrare ogni cosa al suo posto ti deconcentra.
Ovvero.
Ti sottrae un po' dell'enfasi con cui poco tempo fa ti dedicavi ai tuoi progetti, innumerevoli, disordinati e improvvisati, ma su cui ti buttavi con entusiasmo.
In fondo è tutto lì, un po' di entusiasmo in più e il gioco è fatto.
Ci vorrà una qualche gara, qualche nuovo progetto su cui lavorare, ci vorrà almeno un confronto, fisico, verbale.
Ma certo, non sono tutte positive, le circostanze, ma ce la si può fare, a ritrovare coraggio, e anche a infonderlo.
Quante volte ti sei ritrovato a partire da zero? Gambe che non giravano? Forze che mancavano? Mancanza di punti di riferimento?
Bene. Oggi sei molto più grande, molto più armato, ben più attrezzato.
Buona parte, delle circostanze, sono positive.

4 commenti:

  1. Ciao Alain, ti auguro un anno pieno di nuovi progetti, sfide, stimoli, immaginazione... e soprattutto circostanze da esplorare. In fondo si cresce solo così, armandosi di desideri.

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    1. Ciao Mariano! molte grazie, è la migliore fra tutte le aspettative per l'anno nuovo...speriamo, di certo ci proverò. Altrettanto a te!

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