lunedì 7 dicembre 2015

veneto e nuvole



Non corri.
Peccato, sarebbe tutto così bello in questo angolo di Veneto, una location perfetta questa mezza montagna trevigiana.
Ma non corri, perché non sei ancora in condizione di ripartire, il ginocchio si sveglia ad ogni passo un po' più marcato, figurati un pò.
Sei nervoso perchè non riesci a spiccare il volo, in questa vallata verde e gialla, dipinta a pennello.
Scorgi tutto il bello ma non lo vedi, lo fotografi e non lo acchiappi, peccato.
Servirebbe almeno un attimo tutto per te, per capire che la vacanza dalle corse e dai voli e dalle parole scritte, dette e sognate, non è necessariamente nociva.
Certo, poterci correre in mezzo aiuterebbe, a questi vigneti così alti che difficilmente potrebbero essere confusi a quelli di langa. Sarebbe un'esperienza nuova.
Ma anche a riposo, dovresti essere capace di apprezzare al meglio tutto questo ben di dio.
Sorseggi prosecco e guardi estensioni collinari di una bellezza superba.
Assaggi soppresse e cammini per strade a serpentina fra pini e castelli.
Ma poi ti perdi nella corsa di una coppia di podisti al primo controviale di una periferia, e ti rendi conto che qualcosa ti manca e non riesci del tutto a superare questa assenza.
Basterebbe qualche ora di assoluta libertà, per poter realizzare che non devi temere, che in fondo al tuo ritorno ci sarà ogni cosa al suo posto, pronti a ripartire.

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