sabato 9 gennaio 2016

colori parte due



Più o meno sempre la stessa storia che si ripete.
Il nero sul bianco è facile da far risaltare, basta impugnare una penna in mano e tracciare tratti con un buon grado di attenzione, vedrai che qualcosa uscirà fuori
Non sarà una bellezza, ma qualcosa di soddisfacente apparirà, a un certo punto, su un foglio bianco.
Il problema sono i colori, le gradazioni sono infinite, e tu non sei pratico con tutto ciò che non è ben definito.
Sembrava così facile quando guardavi i disegni degli altri, quelli bravi, che quasi ti illudevi di poter tirare fuori qualcosa di bello. 
Tanta fatica, poi alla fine soccombi alla tua incapacità di gestire tonalità cromatiche che non ti appartengono. 
Non si butta via niente, ma si richiude l'obrobrio in un cassetto e si torna a ripassare la lezione.
Non puoi essere capace solo di questo.
Non sei solo bianco e nero, ci dev'essere dell'altro.

2 commenti:

  1. La spinta verso il bel disegno con sfumature cromatiche che appaghino il tuo inconscio e la tua creatività c'è. E si vede. Mai chiudersi nel cassetto insieme alla carta. Provare, immaginare, simulare e poi rifare. Solo così si migliora. Almeno così mi capita quando scrivo: mastico le parole. E tutto diventa più morbido e gustoso. L'arcobaleno e la sua tavolozza sono dentro di te.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. è sempre difficile tirare fuori qualcosa di bello, anche se, chissà, per qualche motivo sei convinto di esserne capace...a volte però bisogna aspettare la giornata giusta, insistere a tutti i costi è deletereo...

      Elimina