giovedì 14 gennaio 2016

Il piano C

Certo che la primavera è ancora bella lontana, te ne rendi ben conto, ma queste strane giornate invernali, così assolate, ne richiamano spesso l'atmosfera.
E così apprezzi una stagione stranamente propizia alla corsa, quando in genere sarebbe il periodo dell'anno in cui ti ci trovi quasi per necessità, a trotterellare su e giù per strade lastricate di ghiaccio, con quell'aria pungente che aggredisce le guance.
No, in questo inverno ti è già capitato più volte di apprezzare il clima.
E rivolgendo molte energie alla voglia di correre, ti nasce proprio spontaneo il pensiero al piano B, ovvero: essere pronti ad attività surrogate.
Certo, la corsa è bella ed è anche piena di insidie, si rischia di correre troppo, troppo spesso, troppo veloce, e di avere qualche problemino che ti imponga una sosta.
E' già successo, succederà, quindi, pronti al piano B.
Per cominciare da quest'anno il tuo certificato medico recherà la scritta: "Triathlon, Atletica leggera", che vuol dire che in caso di leggero infortunio, potrai programmare una garetta di triathlon ed alternare la corsa con bici e nuoto.
Poi ci sarebbe un piano C, che ti è saltato in mente così, pour parler.
Il piano C sarebbe, in prima istanza, da adottare in caso di un infortunio del genere più tosto, uno di quelli che ti vai a cercare con la sola forza del pensiero, per esempio quando ti salta fuori un'infiammazione tendinea durante una gara e non ci pensi proprio, a fermarti.
Torni a casa e il doc ti prescrive 3 mesi di stop assoluto, e poi si vedrà.
Il piano C consiste nel pagaiare. Pagaiare in mare.
Considerando che in tragitto Mondovì - Bergeggi ti porta via 50 minuti, andata, pagaiata e ritorno non porterebbero via più tempo di un bel giro in bici. 
Il SUP l'hai già provato molte volte, ma ha lo svantaggio che si cade spesso.




D'inverno dovresti scegliere fra comprarti una muta o beccarti anche una polmonite.
Il kaiak invece no, almeno sulla carta.




E potresti andarci, chissà, anche in buona compagnia, e magari anche armato:



Il piano D no, non ce l'hai ancora. 
Pero'...

2 commenti:

  1. Il piano D è quello di moltissimi ex-runners: il Divano!
    Meglio passare ad un piano più nobile. Rialzarsi e ripartire...

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    1. Al momento quello sarebbe il piano ...."E" ;-)

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