domenica 7 febbraio 2016

filo comune



Il bello di questo tardo inverno pseudo primavera è che ti senti in forma, hai un bel passo e per di più una buona resistenza.
Sei anche piuttosto timoroso riguardo alla tenuta nel tempo di questa condizione, che vorresti mantenere così com'è da oggi a metà aprile, in vista di una maratona.
La corsa è una fonte continua di imprevisti, e non ti puoi permettere di giocare tutto su una puntata  così azzardata.
No. Devi, già mentalmente, prepararti a diversificare attività ed obiettivi.
Hai un ventaglio piuttosto ampio di opzioni, per fortuna, e la fortuna è avere davanti agli occhi un certo numero di attività sportive a cui potresti dedicarti con soddisfazione.
Tante abbastanza da non poterle svolgere assolutamente tutte quante, ne dovrai scegliere alcune, quelle che si adattano meglio alle ispirazioni del momento.
E cercare di portarle avanti con l'abilità di cui sarai capace.
Fin qui tutto bene, dando per scontato di poter continuare a giostrare il tempo libero con l'opportunismo del trapezista.
Poi pensi a quale sia il minimo comune denominatore, quello che ti spinge con vento a favore mentre corri, quello che ti fa scendere in acqua a nuotare, che ti aspetta su una bicicletta.
Perché ce ne deve essere uno, che accomuna il tutto.
Quello che ti invoglia a remare lungo la costa ad esplorare scorci mai visti, o a legarti una videocamera sulla fronte quando corri nei boschi.
Ognuno deve averne uno. Tu ne hai uno, di certo.

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