martedì 2 febbraio 2016

una pagina al giorno


Dove fiorisce il rosmarino
c'è una fontana scura
dove cammina il mio destino
c'è un filo di paura
qual è la direzione
nessuno me lo imparò
qual è il mio vero nome
ancora non lo so
(da F. de Andrè: Canto Del Servo Pastore)

Non c'è proprio ogni giorno una musica martellante a darti il ritmo.
A volte devi proprio fermarti a prendere fiato, devi farlo per te, per capire da che parte andare, in che direzione proseguire.
Oggi ti rendi conto che devi fare tesoro di una cosa che hai imparato con gli anni, a dispetto della rapidità con cui spesso ci si butta a capofitto in corse a perdifiato.
In passioni ardenti, in giochi pericolosi.
In emozioni passeggere.
Quello che conta, l'hai imparato, non è un giorno da leoni e nemmeno cento da pecore.
E' avere la capacità di farsi valere, giorno per giorno, dando continuità alle cose in cui si crede.
Gira una pagina del tuo libro e leggila fino in fondo, basta una sola pagina al giorno e non mollare il tiro.
Quando hai imparato a capire quali sono le cose importanti per te, segui quelle e non ti scoraggiare, neanche in quei giorni in cui potrebbe sembrarti tutto vacillante, tutto così così.
Solo così chi ti sta vicino saprà che anche oggi non hai mancato la tua pagina.
Quando hai letto la tua pagina, puoi anche mettere su una bella musica heavy metal, giocare a correre ripetute in fast forward, indossare occhiali dai colori improponibili.
Il resto è un gioco molto, molto divertente.

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