giovedì 10 marzo 2016

Il cappello



Bisognerebbe che ogni componente della macchina funzionasse alla perfezione, per raggiungere il risultato.
Non sei affatto tranquillo, visto che stai avvertendo segnali preoccupanti dal tuo apparato muscolare.
Niente di grave per ora, ma la tabella è ancora lunga ed è entrata in una fase cruciale, quella più dura.
Segnali preoccupanti arrivano anche dai tuoi compagni di allenamento che si preparano per Rimini.
Ma per quanto ci pensi su, non ci sono altre soluzioni, ormai non ci si può fermare a riposare, bisogna procedere, con cautela, con gli accorgimenti del caso, ma procedere.
Il cappello è ormai a solo un metro sopra la testa del mago, le oscillazioni sono preoccupanti, e quindi, che fare.
Non devi puntare tutto sul cappello.
Non devi basare i prossimi trentotto giorni sulla maratona di Rimini, ci sono altre gare prima, e non solo.
Ci sono relazioni importanti nella tua vita, non dovrai mai trascurarle, sono quelle che ti danno la forza.
E ci sono occupazioni non sportive a cui devi continuare a dedicarti, giorno per giorno, con o senza punti di arrivo predeterminati.
Wizard's hat è un disegno bruttino, puoi imparare a fare di meglio, no?

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