domenica 6 marzo 2016

numeri



È come se un chitarrista alle primissime armi tentasse di riprodurre l'assolo di "babe I'm gonna leave you".
O un pittore improvvisato cercasse i colori più adatti per decorare uno schizzo a matita.
O un podista navigato cercasse il modo migliore per arrivare sano e salvo alla maratona della sua vita.
Studi a memoria accordi e arpeggi, col desiderio proibito di prolungare quel piacere che scaturisce dalla melodia che sembra nascere quando ne metti due in fila come si deve, di quelle note meravigliose, che hai nelle orecchie da cento anni, e che mai e poi mai, fin'ora, avresti osato provare a far uscire dalle tue mani.
Osi. 
Osi impugnare pennini, pastelli, pennelli e acquerelli e guardi un foglio da riempire di colore. Sai che non è tuo, quel talento, non ti appartiene.
Ma lasci intere giornate un disegno appeso alla parete, in modo che ti si presenti davanti agli occhi ogni volta che capiti nei paraggi, quasi nella speranza che ti dica lui, di quale colore vuole essere colorato.
Finché non ti ci butti, e colori con colori che ancora non sai decifrare, sperando che questa sia la volta buona.
Cominci a capire che un podista navigato non è necessariamente un maratoneta. Una maratona è un altro paio di maniche, non bastano né la velocità, né la potenza aerobica, perché le componenti essenziali sono molteplici.
Innanzitutto, la resistenza del fisico a tanti chilometri da percorrere, come da tabella.
E cominci a capire di non essere necessariamente un maratoneta, sei solo uno di quelli che ci vogliono provare. 
Le gambe ti hanno lanciato un sacco di segnali di insofferenza, quasi a ricordarti che non è così improbabile precipitare rovinosamente in un infortunio che ti impedisca - di nuovo - di arrivare alla fine.
Devi provarci, magari aumentando il livello di prudenza rispetto all'ultima volta, ma devi proprio farlo.
Solo osando, e osando oltremodo, in passato sei riuscito ad avere il massimo.
Gioca pulito, come riesci a fare quando ti ci metti d'impegno, metti in gioco quello che hai, proprio tutto.

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