domenica 20 marzo 2016

testa di lupo






Sono un pò di giorni che ti dedichi al muso di questo lupetto, senza fretta.
Da quando hai iniziato a cimentarti con le matite colorate, ne apprezzi le qualità che le distinguono dagli acquerelli, in primo luogo il fatto di poter lavorare con la massima calma.
L'acquerello non ti dà tempo, quanto hai il foglio bagnato al punto giusto, nè poco nè troppo, devi far scorrere il colore.
Il disegno a pastello è un lavoro rilassante, scegli i colori con calma e li stendi con pressione sempre maggiore, senza fretta. 
Il soggetto è un tuo amico, ormai. 
Sei tu, che corri la tua ora ad Asti, sabato sera, e per l'ennesima volta te la sei cercata.
La pista è lunga, lunghissima, un giro di pista è un'eternità e dovevi farne parecchi. 
Quaranta giri, una lotta contro il tempo.
Ad ogni giro c'era qualche amico, qualche persona speciale che ti incitava più o meno sempre allo stesso punto, a circa 160-170 metri dallo start, e ti dava la carica.
Poi però avevi un altro giro completo da compiere in solitudine, con un tracciato segnato, senza possibilità di errore.
Eri dentro a te stesso, a pensare solo a correre a un ritmo costante, a mantenere quel passo che avevi impostato dall'inizio della tua ora di corsa.
A pensare a poco altro, se non a sopravvivere fino alla fine.
Un gesto continuo e disperato, dettato dalla necessità di arrivare fino in fondo, solo quella.
Un lupo non ha il tempo di pensare a tutte le frivolezze che ci circondano, deve portare a casa il cibo.
Non gli servono belle auto, appartamenti, vestiti firmati.
E non ha neanche bisogno di vita sociale, aperitivi, arredamenti e soldi.
Non considera i dubbi esistenziali, la depressione, lo stress nè le crisi amorose, lui ha un compito e lo deve portare a termine.
Noi non siamo lupi, per fortuna o per disgrazia, siamo parecchio più articolati, almeno sulla carta.
Ma ti sei ricordato che un passaggio nella testa di un lupo, ogni tanto, non guasta.

2 commenti:

  1. anima artisitca intrecciata con quella di un runner, fenomenale
    questa la faccio vedere e leggere alla moglie che ha questa passione
    http://agostiterelisa.blogspot.it/
    comunque l'espressione di questo lupo e proprio la tua, sei riuscito a trasferire la tua anima in quel ritratto
    grande Alain

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  2. Wow! lei sì che è una vera artista! falle i complimenti da parte mia.
    io pasticcio un pò per divertimento...e un pò per non correre troppo...;-)

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