domenica 9 ottobre 2016

alla ricerca della salita



Oggi sei alla ricerca della salita, e la salita interminabile ti ricorda che la fatica è una componente che insegui, con quella forma (masochistica?) che accompagna tutta una serie di podisti.
La corsa in salita non è certo un percorso domenicale che qualcuno ti ha imposto.
La corsa solitaria, alla ricerca di salite, che più lunghe e cattive sono meglio è, te la sei voluta.
Potresti anche pensare che davvero, il tutto sia riconducibile alla preparazione di un trail collinare molto impegnativo.
Ma più ci pensi, e meno ci credi, ne avevi il dubbio già dal primo mattino, in partenza, accendendo il gps e uscendo di casa in una di quelle mattinate ottobrine freddine freddine, quelle mattine in cui devi ricominciare a valutare con attenzione l'abbigliamento adatto, prima di partire.
Bene, chiamalo masochismo, se vuoi, quell'istinto che ti porta a cercare il fiatone e lo sfinimento muscolare, stretto parente delle ripetute, specie quelle lunghe.
Ma in fondo potrebbe esserci un'altra chiave di lettura, quella in cui credi ora, ora che è sera e tutto quanto si è placato.
Avevi bisogno di sciogliere pensieri, addormentati nel loro profondo. Dovevi risvegliare la fantasia, rimasta cementata da una settimana lavorativa deprimente, narcotizzata nel fondo dell'anima.
Avevi bisogno di urlare, e così hai fatto.
Hai lasciato urlare ogni centimetro della tua anima, partendo dal corpo, e poi dal cuore, dal fiato e così via, a scavare sempre più nel profondo.
Ora ci sei, ti senti bene. 
Non sei sicuro che tutto questo benessere possa durare molto, ma lo prenderai per le ali e ci farai un voletto.
E quando vorrai, saprai come fare per ritrovarlo. Per ritrovarti.

7 commenti:

  1. Esatto Alain. Parole sante! ;-)

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  2. la salita è tutto, scioglie tutto quanto di intricato è nell'anima,
    il piano è un'altro affare, ma scioglie anche lui, altri tipi di nodi
    ad ognuno il vestito che si sente più adeguato

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    1. Ma quanto è vero! e dire che passiamo anni a cercare la velocità e ad evitare le pendenze...è grazie e te e a pochi altri che viene l'ispirazione di provare altri sentieri. Bella scoperta, grazie Andrea!

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  3. con 4 righe condensi un'immensità di emozioni e realtà,
    ancora bravo Alain

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  4. Ottimo post Alain,quell'anima da trailer nascosta quando uscirà del tutto? :-))

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    1. E ovviamente grazie a te Saverio! bé, può darsi che sia già uscita del tutto allo scoperto!

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