domenica 11 dicembre 2016

e la lista delle cose torbide


Esiste anche la lista delle cose non buone.
Se per decine di volte ti sei ripetuto che la corsa assomiglia molto alla vita, cosa che peraltro molti intorno a te ribadiscono nelle loro personali riflessioni.
Bè c'è la parte che ami meno di questo concetto, quella che in senso negativo ha il massimo termine di confronto è questa: il momento di ripartire da zero.
Quando riparti con una tabella di allenamento, riparti da zero. E quando riparti da zero, dopo mille ripartenze, ti accorgi che non sempre la voglia di ricominciare a pestare i piedi sull'asfalto è così gradita alle tue frequenze mentali.
Sei lento e affaticato, molle e appesantito quando provi ad allungare il passo verso quello che dovrebbe essere un ritmo gara sperato.
Ma forse la mattinata non era delle migliori, forse è colpa della giornata.
Le parole al vento.
A volte gli incontri ti obbligano a dismettere i tuoi panni naturali dell'orso bruno, gli incontri non sempre sono incontri con altri orsi bruni. 
Devi fare uscire le parole di circostanza, le parole al vento, le frasi scontatissime. E ti accorgi di quanto la tua goffaggine sia evidente, nel dover pensare a frasi fatte, proprio poche frazioni di secondo prima di pronunciarle.
Torbido da dire, torbido da ascoltare.
L'indolenza.
La poca voglia di fare le cose che normalmente ti piacciono, è una spia, un allarme.
Una lucina arancione che si accende, come quella della riserva, e allora ti devi fermare.
Non farlo. Non spendere tempo ed energie nel provare a iniziare, il risultato sarebbe una schifezza.
Ma forse è proprio colpa della giornata?
Lo sforzo di adattamento.
Una situazione poco gradita in arrivo, che si tratti di lavoro o mal di denti, ti richiede lo sforzo di plasmare il tuo personaggio alla circostanza di stress che probabilmente dovrai sopportare. 
Bella forza, a chi non capita, ogni tanto.
E in genere  ci si difende con la faccia di bronzo, un'espressione senza espressioni.
Di solito funziona, per lo meno in partenza, poi attenderai che ogni spia di ogni colore si spenga.

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