martedì 7 febbraio 2017

frequenze



Se ti fermi a pensarci in modo semiserio, ti rendi conto che è stimolante la cosa.
Potresti esserti stufato di correre, un po' per noia, un po' per gli acciacchi, un po' per l'insofferenza che inizia a darti quella certa esaltazione a mo' di setta religiosa che salta fuori ogni santa domenica sera in un gruppo podistico amatoriale.
Insomma, è successo che da almost runner ti eri in un primo tempo trasformato in un vero runner.
Per poi ritrovarti, almeno allo stato attuale, un ex runner. Un praticante di jogging che tiene alla forma fisica.
Almeno per ora, s'intende.
Stimolante è ritrovarsi a riversare una cascata di energie verso altro, la tua attenzione è catturata, da un giorno all'altro, da altre frequenze che sembrano volerti condurre altrove, e non sai bene dove.
Troppa grazia, la consapevolezza che il tuo orizzonte non si sia arenato su una linea d'arrivo di una corsa podistica.
Momento confuso, stanchezza diffusa, questo sì. E mica puoi sapere con certezza che non ti torni la voglia di correre veloce.
Ma oggi mente e corpo si ribellano, meglio assecondarli.

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