mercoledì 9 agosto 2017

mercoledì


Niente corsa, un giro in bici con cui cerchi di impegnare l'intera pausa pranzo, con la tua bici scassata, con la quale cerchi solo fatica e sudore.
Non ami particolarmente andare in bici, forse perché la consideri un'attività strettamente collegata all'impossibilità di correre, causa infortunio.
Però, dopo aver eseguito quello che ritieni un sufficiente lavoro aerobico, al rientro hai modo di apprezzare alcuni istanti in cui con poca fatica raggiungi questa velocità con solo un leggero movimento delle gambe. Straordinario.
La sera stessa, poi, ci metti una pietra sopra, e ammetti finalmente di non essere nel pieno della tua verve creativa, decidi che puoi anche rassegnarti e viverla come un'esperienza formativa.
Riscopri la televisione dopo un sacco di anni, e alle ore più improbabili della notte ti accorgi che non è affatto male vedere film.
Un buon film è un pezzo d'arte a tua disposizione, nessuna fatica, devi solo godertelo dall'inizio alla fine, con una tisana o un digestivo.
Metterti a letto e ripercorrere gli ultimi istanti di una bella storia, ad occhi chiusi, aspettando che il sonno si impadronisca definitivamente dei tuoi pensieri.
Dopo una vacanza dal lavoro, un'altro periodo di pausa con tutte le attività extra lavorative, una tregua con te stesso, non farà male vedrai.
Ne raccoglierai presto i frutti.

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